Dopo l'uscita dell'accrocchio "ice-cream" style di Sony ci siamo un po' tutti chiesti come sarebbero stati i giochi più "hardcore" se giocati con il nuovo metodo di controllo. C'è chi, più sonaro degli altri, sarebbe pronto a scommettere che sarà un'esperienza completamente nuova e rivoluzionaria, c'è chi darebbe la vita pur di screditare completamente il gelato della Sony, e c'è poi chi, come me, crede che alla fine si tradurrà tutto in una serie di meccaniche sì inedite (per chi possiede solo il monolite nero),ma comunque già viste e ben rodate su altri lidi.

Prendiamo Killzone 3, per esempio. Killer App abbastanza sicura, permetterà al giocatore di fare un uso quantomai massicchio dell'accoppiata MOVE + Nav Controller.
Ma, in che termini?

Diamo uno sguardo all'ultimo filmato apparso in rete:

 


Come vi sarete accorti, il set dei controlli preimpostati ricalca il tutto e per tutto il sistema già ampiamente collaudato in uso negli sparatutto dell'ammiraglia Nintendo. Quindi con la levetta del Nav ci sposteremo e con il MOVE muoveremo la visuale e spareremo puntando direttamente alla TV.

Orbene, quando su Nintendo questo metodo poteva funzionare perfettamente, dato il fatto che gli FPS venivano giocati principalmente in singolo (chi di voi ha mai giocato in multi con un fps su wii? Ecco...), su PS3, macchina votata al 90% all'azione in multiplayer, quanti opteranno per un controllo tramite movimento piuttosto che il caro e vecchio DS3?

Perchè, diciamocela tutta, nulla batte l'immediatezza del controller tradizionale, soprattutto quando ci si trova in fasi di forte competizione, come quelle online.

Dunque la domanda è questa: il MOVE nei giochi hardcore è una benedizione o un mero orpello tecnologico alla fine completamente sostituibile?

Dite la vostra!